Tumore colon

Che cos’è

Il tumore al colon, o cancro al colon, è la neoplasia maligna dell’intestino crasso, risultante dalla proliferazione incontrollata di una delle cellule costituenti il tratto colon-retto.

Terapie per carcinosi peritoneale da tumori del colon retto a Roma

Il cancro del colon retto viene diagnosticato in circa un milione di pazienti al mondo ogni anno. Di questi, circa il 4% presenta carcinosi peritoneale già al momento della diagnosi, mentre circa il 20% andrà incontro alla comparsa di metastasi peritoneali come ripresa di malattia. Il Prof. Paolo Sammartino è esperto nel trattamento del cancro del colon retto, anche in presenza di carcinosi peritoneale, ovvero cellule neoplastiche sulla superficie del peritoneo, la membrana sierosa che riveste internamente la cavità addominale.
Studi clinici hanno dimostrato l’inferiorità, in termini di sopravvivenza, della chemioterapia sistemica nel trattamento delle metastasi peritoneali a partenza da cancro del colon retto, rispetto alle metastasi polmonari ed epatiche. Per tale motivo, la carcinosi peritoneale era considerata sino a qualche anno fa come lo stadio terminale della malattia, e il trattamento di questi pazienti si avvaleva di terapie puramente palliative. Contatta il Prof. Sammartino per fissare una visita.

Lo standard of care

Sulla base di numerosi studi presenti in letteratura, lo stato attuale delle conoscenze permette di considerare come standard of care il trattamento con Peritonectomia e HIPEC per le metastasi peritoneali da cancro del colon retto con diffusione peritoneale limitata. Il più recente studio randomizzato (Prodige 7) effettuato su pazienti affetti da metastasi peritoneali da cancro del colon retto, alternativamente sottoposti a citoriduzione in un braccio, e a citoriduzione con HIPEC nell’altro, ha dimostrato che, sebbene l’HIPEC non consenta un significativo aumento della prognosi, il raggiungimento di una sopravvivenza media è di circa 40 mesi.
Lo studio ha dimostrato altresì che, dove si considerino i risultati ottenuti in pazienti con estensione della malattia peritoneale limitata (PCI 11-15), la combinazione con citoriduzione e HIPEC permette di migliorare la prognosi. Questa considerazione sottolinea la necessità, in pazienti affetti da metastasi peritoneali da cancro del colon retto, di una precoce valutazione dei casi presso centri di riferimento esperti nel trattamento di questa patologia.

Chirurgia citoriduttiva

Tramite l’avvento della chirurgia citoriduttiva (Cytoreductive Surgery, CRS) in combinazione con la chemioipertermia intraperitoneale intraoperatoria (Hyperthermic Intraperitoneal Chemotherapy, HIPEC), il trattamento della carcinosi peritoneale ha subito un profondo cambiamento. Il paziente viene oggi indirizzato verso una terapia con intento curativo.
Il principio alla base è la resezione chirurgica completa di tutta la malattia macroscopicamente visibile (citoriduzione o peritonectomia), seguita da HIPEC, eseguita con vari farmaci (Oxaliplatino, Mitomicina C, ecc), che fornisce un’ampia concentrazione a livello locale degli agenti chemioterapici. Da una recente pubblicazione si desume che circa 3.800 pazienti affetti da metastasi peritoneali da cancro del colon retto vengono annualmente sottoposti a CRS e HIPEC in 430 centri nel mondo.

Caso clinico esemplificativo

Caso clinico: carcinoma del colon con invasione peritoneale sincrona:

  • Uomo di 77 anni
  • Comorbidità: ipertensione arteriosa, pregresso TIA, IPB
  • Precedenti interventi chirurgici: tonsillectomia a 5 aa, emorroidectomia nel 2010
  • Storia clinica: riferita comparsa di dolori addominali crampiformi localizzati in fianco dx, associati ad alterazioni dell’alvo
  • Colonscopia virtuale: ispessimento parietale stenosante in corrispondenza del cieco e del colon ascendente con sospetta infiltrazione della riflessione peritoneale
  • Intervento chirurgico: considerata l’invasione della riflessione peritoneale il paziente è stato sottoposto ad intervento chirurgico di emicolectomia destra + omentectomia + asportazione legamento rotondo e falciforme associata ad HIPEC (Oxaliplatino e 5FU in vena).
  • Peritonectomia parietale

Domande e risposte più frequenti

Cosa è il tumore al colon?

Per tumore all’intestino si intende una crescita di cellule maligne nell’intestino crasso (cieco e colon), ovvero l’ultima parte dell’intestino, o nel retto. Per questo motivo è più frequente che si parli di tumore al colon o di tumore al retto.

Quali sono i sintomi per il tumore al colon?

I sintomi del cancro del colon- retto sono:

  • presenza di sangue (di colore rosso chiaro oppure scuro) nelle o sulle feci;
  • modificazione dell’attività intestinale ( costipazione o diarrea) senza motivo per più di sei settimane;
  • perdita di peso senza motivo;
  • dolore localizzato all’addome o all’ ano

Quanti tipi di cancro al colon esistono?

In genere, il cancro del colon-retto si classifica secondo quattro stadi:

stadio I: il tumore è circoscritto all’interno della parete intestinale;
stadio II: il tumore ha invaso tutta la parete intestinale, ma i linfonodi sono indenni;
stadio III: il tumore ha invaso uno o più linfonodi localizzati vicino all’intestino.

Dove fa male il tumore al colon?

Sintomi del cancro del colon-retto

Un tumore nel colon sinistro (discendente) può provocare ostruzione nelle fasi iniziali, dato che il colon sinistro ha un diametro inferiore e le feci sono semisolide. Il soggetto può rivolgersi al medico per dolori addominali crampiformi o grave dolore addominale e stipsi.

Quanto è curabile il tumore al colon?

Tumore colon-retto, la diagnosi precoce permette guarigione nel 90% dei casi.

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Quanto è curabile il tumore al colon?

Tumore colon-retto, la diagnosi precoce permette guarigione nel 90% dei casi.